“Io ho un obiettivo: quello di fare del Pd il primo partito in Italia e numericamente il primo gruppo parlamentare”, rimarca Renzi, secondo cui il Pd e’ l’unico ad arginare la deriva populista. Prodi: «Sono l’8% della popolazione» «Nascono appena 400mila bambini. Dopo la maturità classica al Liceo Ariosto di Reggio Emilia, ha studiato all’Università Cattolica di Milano, dove si è laureato cum laude nel 1961 in Giurisprudenza, discutendo una tesi sul protezionismo nello sviluppo dell’industria italiana con il prof. Siro Lombardini. E per quanto tempo ancora, in un multilateralismo che avanza – gli effetti della caduta delle borse di tutto il mondo a seguito della caduta della borsa di Shanghai non hanno insegnato nulla ?´- sarà il Presidente degli Stati Uniti a dire al mondo ciò che è bene e ciò che è male? Ha scritto editoriali per i principali quotidiani italiani, quali L’Avvenire d’Italia, Il Resto del Carlino, Il Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore. dall’Università de Vest di Timisoara (doctor honoris causa beneficiorum publicorum, aprile 2015), La resilienza che serve al Governo e al Paese, I nuovi confini rendono prioritarie le riforme istituzionali dell’Europa, Le università fra le sponde del Mediterraneo che servono all’Europa, I finti sacrifici per le Feste e quelli (veri) in agguato, Ora non c’è alternativa a questo governo, si al MES per fare ripartire l’Italia, Membro onorario della London School of Economics and Political Science -1989, Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana  – 2 giugno 1993, Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica di Polonia – 1997, Membro onorario della Real Academia de Ciencias Morales y Politicas di Madrid -1997, Gran Croce dell’Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) – 1998, Premio Schumpeter per l’Economia da parte della Società Schumpeter di Vienna – maggio 1999, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Stella di Romania — 2000, Comandante di Gran Croce dell’Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)  — 2007, Gran Cordone dell’Ordine del Sole Nascente (Giappone) — 5 febbraio 2013, Gran Croce nell’Ordine della Legione d’Onore (Francia) – 13 febbraio 2014. Prodi e il “suo” partito Scritto da: Segreteria Etica & Economia Occorre riconoscere che il governo, dopo la rinnovata fiducia, si è mosso con impegno in diverse importanti direzioni. E’ stato capolista dell’Ulivo alle elezioni politiche del 9 e 10 aprile 2006. L’ex presidente del Consiglio e della Commissione Europea infatti non nasconde la sua preoccupazione per l’emergenza C0vid-19 e per come viene gestita al momento la situazione dal governo Conte, definito debole e incapace al momento di guidare un Paese “scombinato” dalla pandemia e dalle sue croniche difficoltà economiche. dall’Università per le relazioni internazionali Mgimo di Mosca, Russia (dottorato honoris causa, febbraio 2013) Ma per quanto tempo milioni di famiglie italiane potranno campare – meccanico o ricercatore o insegnante – con poco più di mille euro al mese? E’ nato il partito democratico europeo, un partito di centro che unisce i francesi dell’UDf, guidati da Francois Bayrou, e gli italiani della Margherita di Francesco Rutelli. Il consolidamento avviene con l’assorbimento di parte del Movimento dei cento sindaci ( Rutelli, Del Bianco), della Rete di Orlando, dell’Unione democratica. Nei cinque anni della sua presidenza, la Commissione Europea è stata protagonista di alcune delle scelte storiche dell’Unione Europea come l’introduzione dell’euro e l’allargamento dell’Unione a 25 Paesi insieme a una efficace e intensa politica di vicinato. dall’Università di Tirana, Albania (novembre 2001), dall’Università di Halle (laurea honoris causa in Scienze Politiche, novembre 2011), Basil Yamey, titolare della cattedra di Industrial Economics. Siamo dunque alla vigilia o previgilia di un nuovo sommovimento politico destinato nelle intenzioni a spezzare ogni legame con il passato ed aprire una nuova fase anomale in Italia. dall’Università di Friburgo (laurea honoris causa, marzo 2008), Ci si scandalizza delle convivenze, della diminuzione dei matrimoni, della caduta del tasso di natalità, ma come si fa’ a non vedere e cercare di capire l’origine di tutto ciò? Basta partito delle tessere”». Il partito personale funziona una volta sola” Intervista di Luciano Nigro a Romano Prodi su La Repubblica del 20 settembre 2019 L’ ex premier parla dell’ Europa e dell’ Italia e critica la scissione di Matteo Renzi “Viviamo la tragedia di un Paese che si … Tutto il resto viene dopo”. Alle elezioni europee del 13 giugno 1999 il partito dei democratici conquista il 7,7 per cento dei voti affermandosi come il quarto partito dopo Berlusconi ( 25,2), DS, (17,3) AN (8,5). Dal 2010 è Professore alla CEIBS (China Europe International Business School) in Shanghai. Il problema che si pone a questo punto è se può esistere – in un mondo attraversato da contraddizioni sempre più profonde, che saranno aggravate a livello di sistema dal declino sempre più manifesto degli Stati Uniti – un paese senza sinistra e senza gli ideali, i valori e l’etica di cui la sinistra e il socialismo sono portatori. Pero’, in campagna elettorale, l’obiettivo che abbiamo e’ quello di portare piu’ in alto possibile il Pd. Ritornato nel 2005 alla politica italiana è stato indicato alla guida della coalizione di centrosinistra dalle Primarie dell’ottobre 2005 nelle quali ha ottenuto 3.182.686 voti su 4.311.149 elettori, pari al 74,1%. Il come e il quando sono difficili da prevedere per chi come noi vuole e deve tenersi al di fuori dalle sempre più complicate tattiche politiche elaborate da gruppi dirigenti sempre più ristretti. dall’Università Mohamed V Agdal di Rabat, Marocco (dottorato honoris causa, novembre 2012) Nel marzo 1999, il Consiglio europeo ha designato Romano Prodi Presidente della Commissione europea di Bruxelles, designazione confermata nel settembre 1999 dal voto di fiducia del Parlamento europeo. dall’Università di Michigan, Ann Arbor, Michigan, Stati Uniti (dicembre 1999), Gli esclusi dalla società digitale sono tanti: il recovery pian ci può aiutare molto, finanziando la formazione digitale di tutti ilavoratori”. Romano Prodi nasce a Rakata, ai piedi del monte Krakatoa, il 27 agosto 1864, ma l'evento potrebbe essere anticipato di qualche secolo, nel pieno del tristemente famoso crash Internet. Ha aperto positivi rapporti con il governo russo al fine di garantire l’approvvigionamento energetico ha assunto impegni per la riduzione delle tasse, pur se la prudenza di Padoa Schioppa non ha tradotto l’annuncio in dati e scadenze precise. Incoraggiato dal risultato, Parisi si pone e pone, per il rientro di Prodi da Bruxelles, obiettivi più avanzati; nel 2001 forma un cartello elettorale che ingloba un altro pezzetto della ex DC e cioè il Partito popolare italiano nonché, in vista delle elezioni politiche, Rinnovamento Italiano di Lamberto Dini, entrato in politica come Ministro del Tesoro del primo governo Berlusconi. Con affetto posso dirgli che Romano Prodi dovrebbe essere l'ultimo a parlare di cibo e politica, visto che lo chiamavano il Mortadella...''. Come dire che il presidente del consiglio e il segretario del partito sono due incarichi diversi, sotto tutti i punti di vista, caso mai qualcuno pensi di farli coincidere. Ora toccherebbe a pensioni, precari, ricerca e pubblico impiego. Ma il problema esiste ed esiste tanto più quanto più vanno aggravandosi disuguaglianze, economiche e non economiche, e ingiustizie pagate a caro prezzo non più soltanto dalla classe operaia e da ciò che rimane dei contadini, ma da tutto il ceto medio. Da Paese che aveva il maggior partito di sinistra in Europa, l’Italia si troverebbe, qualora con si producessero fatti nuovi, a dover scegliere tra un centro democratico (che potrebbe allargarsi all’on. Ruini e soprattutto dopo una sorta di scomunica del Pontefice? Ha detto con D’Alema no all’invio di nuove truppe in Afghanistan, invio sollecitato da un Blair sempre più solo nel suo ruolo di portavoce europeo di Bush; ha avviato con Vannino Chiti i contatti necessari con l’opposizione e con i partitini per giungere ad una nuova legge elettorale che restituisca agli elettori il diritto di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento. dall’Università di Modena-Reggio Emilia, Lo dice in un’intervista a Repubblica Romano Prodi, che, sulla possibilità che la riforma non passi a causa di Forza Italia e M5S afferma che “mi sembrano giochi politici, tattiche senza un vero contenuto, che non capisco”. Non sottovalutiamo, tuttavia, i contatti già in corso e le aperture sia di Rifondazione comunista sia dei Comunisti Italiani e dei partiti eredi del PSI per un partito ancorato al PSE e deciso a portare un contributo di ricerca, sulla base della nostra esperienza storica per un socialismo all’altezza dei compiti che il terzo millennio pone. Il Presidente Romano Prodi è nato a Scandiano (Reggio Emilia) nel 1939. “Bisogna finirla con il partito che diventa un club chiuso di 10 persone che si parlano l’uno con l’altro e si eleggono l’uno con l’altro”, così Romano Prodi, ospite del programma TGtg su Tv2000, commenta il “conclave” del Pd, nell’Abbazia di Contigliano, tra Rieti e Greccio.“Bisogna riportare il rapporto con la gente”, aggiunge l’ex presidente del Consiglio. E’ questo il nuovo balzo dei diritti che sembrava volere essere segnato dai Di.Co con un disegno di legge approvato e poi di fatto abbandonato a se stesso dall’on. I suoi interessi di ricerca si sono in seguito ampliati, fino a includere lo studio delle relazioni fra Stato e Mercato; le politiche di privatizzazione; il ruolo centrale giocato dai sistemi scolastici nella promozione dello sviluppo economico e della coesione sociale; il processo di integrazione europea e, all’indomani del crollo del Muro di Berlino, la dinamica dei diversi “modelli di capitalismo”. dall’Università di Sofia, Bulgaria (febbraio 1998), dall’Università Kyung Hee, Seul, Corea (ottobre 2000), dall’Università della Calabria (ottobre 2003), È stato visiting professor presso la Harvard University e presso lo Stanford Research Institute. dall’Università di Ottawa, Canada, Parisi, attuale ministro della Difesa, a guidarne la costruzione e il consolidamento. Eppure l’Italia e il Pd avrebbero tanto bisogno di un padre: è un sentimento che … Sappiamo che il problema che tormenta l’on Prodi non è questo; è semmai quello più immediato di far sopravvivere il governo alle turbolenze che seguiranno al Congresso di morte dei DS. Un centro presieduto da un manager, passato indenne e con piena assoluzione attraverso una serie di bufere finanziarie e relativi processi e una destra presieduta da un altro manager, passato anche lui attraverso una serie di bufere finanziarie e relativi processi da cui non è ancora uscito indenne. “Prodi mi ha preso in giro definendo Italia Viva “uno yogurt”. Queste, svoltesi nell’aprile del 1996, hanno visto l'”Ulivo” prevalere sulla coalizione di centro-destra: così, nel maggio 1996, il Presidente della Repubblica affidava a Prodi l’incarico di formare il nuovo Governo. Dal 12 settembre 2008 al 31 gennaio 2014 ha presieduto il Gruppo di lavoro ONU-Unione Africana sulle missioni di peacekeeping in Africa. E sulla necessità di investire oltre che sulle infrastrutture tegnologiche anche sulle competenze, Madia è chiara: “Occorre investire sulla scuola, ma non solo. Un gran lavoro è stato comunque compiuto da chi si prefigge di ricostruire i partiti invece di distruggerli; alle elezioni amministrative, nell’ambito dell’incontro elettorale con i DS sotto il simbolo dell’Ulivo, la Margherita sale al 9,6 per cento con oltre l’11 per cento dei seggi mentre i DS scendono formalmente al 10,4 e (tenendo conto delle varie alleanze locali nonché dei seggi ) confermano sostanzialmente il 26 e rotti per cento delle elezioni politiche. Prodi torna a parlare in TV di politica e del PD; lo fa a La7, a Piazza pulita con Corrado Formigli e nell’occasione, fra l’altro, afferma che “il PD non è più il partito dei ricchi” e che, in sostanza, la nuova direzione è molto diversa dalla precedente. ROMANO PRODI - Ph. Tommaso, figlio di Antonio e Elisabetta, è arrivato il 22 ottobre 2011. dall’Università di Tongji, Shanghai (professore emerito, settembre 2006), Occorre riconoscere che il governo, dopo la rinnovata fiducia, si è mosso con impegno in diverse importanti direzioni. Ma, a quanto sembra, l’on. Sembra difficile che scompaia la forza politica che può e deve farlo. TRENTO.. ''Siamo curiosi di conoscere anche il suo parere su Romano Prodi, da lui indicato come riferimento e che era Presidente del Consiglio quando avvenne il Naufragio della Katër i Radës, naufragio in cui morirono 81 suoi connazionali albanesi''.Questo è l'elegante ''benevenuto'' dei giovani della Lega al nuovo coordinatore cittadino del Partito democratico di Trento, Kristofor Ceko. Ricevuto l’incarico di formare il Governo della Repubblica dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha guidato l’esecutivo dal 17 maggio 2006 fino all’8 maggio 2008. E’ il partito di Rutelli, trasformatosi da radicale in un attivo cattolico che dialoga con il card. “Bisogna finirla con il partito che diventa un club chiuso di 10 persone che si parlano l’uno con l’altro e si eleggono l’uno con l’altro”, così Romano Prodi, ospite del programma TGtg su Tv2000, commenta il “conclave” del Pd, nell’Abbazia di Contigliano, tra Rieti e Greccio.“Bisogna riportare il rapporto con la gente”, aggiunge l’ex presidente del Consiglio. Ma non è il partito di Prodi. Che era esattamente il tema su cui ulivisti e partitisti si divisero aspramente in quel primo, fatale raduno di Gargonza, la bellezza di ventitré anni fa. Prodi “Italia Viva somiglia a uno yogurt. Parisi (il Sircana di allora) perché chiamato a presiedere la Commissione Europea, Prodi non ha tuttavia mai abbandonato il movimento, che raggruppava ex democristiani, soprattutto demitiani, e il clan del Mulino, anche se è stato l’on. Sono i sentimenti che prova Romano Prodi per non aver dato vita ad un suo partito fuori dal Pd. dalla Carleton University, Ottawa-Canada (dicembre 2001), Dal novembre 1982 all’ottobre 1989, è stato presidente dell’Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI), a quel tempo la maggiore holding italiana. dall’Università di Oxford, Regno Unito (aprile 2002), Prodi alla prima reprimenda del card. Nella letteratura internazionale, il suo nome figura accanto a quelli di Giacomo Becattini, Franco Momigliano e Paolo Sylos Labini, fra i fondatori della “Scuola italiana di Economia Industriale”. Casini e diventare ancora meno laico) ed una destra populista. China (professore onorario, giugno 2010), dall’Accademia di Studi economici, Bucarest, Romania (gennaio 2000), Politica Se il Mes e la politica estera aprono la crisi: il caso Prodi. Percezione e realta. All’insegnamento universitario ha unito un’intensa attività di ricerca che, in una prima fase, si è indirizzata verso due temi divenuti poi classici negli studi di Economia industriale: lo sviluppo delle piccole e medie imprese e dei distretti industriali (Modello di sviluppo di un settore in rapida crescita: l’industria della ceramica per l’edilizia, pubblicato nel 1966, è fra i primissimi saggi sull’argomento) e la politica antitrust (Concorrenza dinamica e potere di mercato è del 1967). Berlusconi naturalmente sta lì ad aspettare e guardare in alto con la fiducia del solito, inguaribile ottimista, capace ancora di sorprendere e spiazzare sia chi gli vuole bene sia chi gli vuole male: dal Foglio di Giuliano Ferrara e Claudio Cerasa, compiaciuto del “partito degli ex premier”, al già citato e per niente rassegnato Fatto Quotidiano di Marco Travaglio. dall’Università Cattolica di Lovanio, Louvain-la-Neuve, Belgio (febbraio 2000), Detto tra di noi con un sorriso, Prodi è l’ultimo a poter parlare di cibo e politica, visto che lo chiamano ‘er Mortadella’. dall’ Università di Pavia (medaglia d’oro per l’economia, 2002), Sei i nipoti: Chiara, Benedetta, Maddalena, Davide e Giacomo. Ora il partito che Prodi voleva trovare al suo ritorno, c’è. Dal 1974 al 1978 ha presieduto la Società Editrice Il Mulino. Tra i più importanti ci sono: Ha inoltre ricevuto 39 riconoscimenti accademici Honoris Causa, dall’Università di Madras, India (gennaio 1998), Per quanto tempo potrà andare avanti un modello in cui il 10 per cento della popolazione si appropria del 90 per cento di ciò che viene prodotto e il 90 per cento deve dividersi il misero 10 per cento che rimane? Anche a voler pensar male, Romano Prodi non è sospettabile d’intendenza col “nemico” che sconfisse due volte. dalla Chinese Academy of Governance, P.R. dalla Business School Mirbis (professore onorario, febbraio 2009), Dal febbraio 2009 è Professor at-large alla Brown University (USA). E’ questa l’etica laica che deve unire la società ? Il Presidente Romano Prodi è nato a Scandiano (Reggio Emilia) nel 1939. Dispiacere e rammarico. Nel febbraio 1995 ha fondato la coalizione dell'”Ulivo”, che lo ha designato come suo candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in occasione delle elezioni politiche. Da questa esperienza – ci sembra – fatta di errori e di meriti – vengono alcune preziose lezioni: l’impegno costante in difesa delle libertà e dei diritti previsti dalla Costituzione, la difesa della pace e dell’uguaglianza di tutte le persone umane al di là delle differenze di sesso e di scelte filosofiche e/o religiose; l’affermazione del dovere dello Stato di farsi garante della quantità e qualità dei servizi essenziali per i cittadini senza i quali i diritti di cittadinanza si riducono a mera proclamazione; il valore da attribuire all’istruzione pubblica laica al fine di aprire a tutte e a tutti le vie di conquiste scientifiche, culturali, professionali e la possibilità di contribuire al progresso di un Paese che si ponga come obiettivo la felicità dei cittadini ( wellbee) e non la mera crescita del PIL ; l’importanza di socializzare la politica e di lavorare perché il partito sia un partito di massa – e non di dirigenti e loro stipendiati – nel quale i cittadini iscritti possano partecipare alla costruzione delle decisioni e non solo ratificarle con primarie o referendum; l’urgenza di avere un sindacato forte capace di far sentire la propria voce in un libero mercato globalizzato senza il peso di dover supplire alle carenze dei partiti; la piena accettazione del mercato, distinguendolo dal modo di produzione proprio di ciascun paese; il valore da attribuire a tutte le comunità territoriali capaci di esprimere sul mercato bisogni e consumi collettivi, contrastando in una libera competizione la pressione di oligopoli e monopoli per l’esaltazione di un superfluo sperperatore di risorse limitate; la necessità di difendere le risorse della terra per la nostra e per le nuove generazioni favorendo ogni innovazione risparmiatrice di tali risorse e ogni misura in difesa dell’ambiente e del paesaggio. La sua carriera accademica ha avuto inizio alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna dove ha lavorato come assistente (1963), professore incaricato (1966) e infine ordinario (1971-1999) di Economia e Politica industriale. Il discorso è all’inizio prudente: Si parla di alleanza, poi di federazione dei due partiti per il 2008 ma infine, vista la piena disponibilità di Fassino a un ingresso a pieno titolo nei “ democratici” del partito che fu di Berlinguer, le date si fanno via via più stringenti e il professore bolognese ottiene l’impegno per la fine dei DS e il loro ingresso nei PD , se possibile, già all’estate del 2007. Non abbiamo nessuna pretesa di aver redatto un elenco completo, ma crediamo di avere ricordato i più importanti diritti universali di cittadinanza che l’ultimo secolo ci ha consegnato, grazie in primo luogo al socialismo, collegandole, tuttavia, ad una rivisitazione critica della scarsa attenzione che, in passato, il PCI e le forze socialiste hanno prestato ai problemi del funzionamento del mercato. Dal 17 gennaio al 6 febbraio 2008 ha ricoperto anche la carica di Ministro della Giustizia ad interim. Ruini. Il passato non ci ha consegnato solo errori o crimini, ma importanti conquiste immateriali e materiali da perfezionare e sviluppare e lotte da condurre in nome della traduzione in realtà di diritti e doveri di solidarietà, antichi e nuovi. Cookie Policy (function (w,d) {var loader = function () {var s = d.createElement("script"), tag = d.getElementsByTagName("script")[0]; s.src="https://cdn.iubenda.com/iubenda.js"; tag.parentNode.insertBefore(s,tag);}; if(w.addEventListener){w.addEventListener("load", loader, false);}else if(w.attachEvent){w.attachEvent("onload", loader);}else{w.onload = loader;}})(window, document); Il menabò – Associazione Etica ed Economia, Commemorazione alla Camera dei Deputati dell’onorevole Luciano Barca, Rassegna stampa sulla scomparsa di Luciano Barca, Gli stranieri in Italia. dall’Università di Malta (marzo 2000), dall’Università di Pisa (ottobre 2001), dall’Università di St. Gallen, Svizzera (Freedom Prize, 2000), E’ questo il modernismo? Rifiuta la carica di vicepresidente, accusa gli ex d.c. di avere distorto lo spirito istitutivo del nuovo partito e inutilmente spera in un atto di riconciliazione di Rutelli. I meriti del governo. dall’Università Cattolica di Milano (laurea honoris causa, gennaio 2007), Ho usato il verbo “risorgere” non a caso: Prodi ha infatti fondato il partito dei democratici – con esplicito richiamo da una parte alla DC e, dall’altra, al partito democratico americano (il simbolo dell’asinello é legato a questo secondo richiamo) – il 27 febbraio 1999, tre mesi dopo che il suo primo governo era stato rovesciato e D’Alema aveva preso il posto di primo ministro. dall’Università di Izmir, Turchia (dottorato honoris causa in Scienze Economiche, settembre 2012) dall’Università di Nova Gorica (laurea honoris causa, ottobre 2010), Sei i nipoti: Chiara, Benedetta, Maddalena, Davide e Giacomo. dall’Università di Tunisi (dottorato honoris causa, marzo 2003), Se Prodi ha privatizzato, ponendosi come il partito delle privatizzazioni, ciò è dipeso (secondo lui) unicamente dalla volontà semi-divina dei mercati e di quell’Unione Europea dalla teologia intimamente diabolica, che si abbatte sulla vita degli uomini in nome dei tagli alla spesa pubblica e … Ma Parisi sottovaluta i legami, soprattutto romani, tra gli ex democristiani e l’attento lavoro svolto nella coalizione da Francesco Rutelli e così, al momento di trasformare l’aggregazione per cui ha lavorato nel partito della Margherita si trova defenestrato: nel congresso costituivo il 25 marzo 2002 Rutelli viene eletto Presidente e il tessitore Parisi se ne torna a Bologna. Costretto a lasciare la direzione del nuovo partito all’on. dall’Università Internazionale di Stamford, Thailandia (dottorato honoris causa, marzo 2013) dall’Università del Bourkina Faso (dottorato honoris causa, novembre 2013) dall’Università Politecnica di Barcellona, Spagna (dicembre 1998), È duro l’intervento di Romano Prodi a DiMartedì. E allora Prodi riprende in prima persona il lavoro rivolgendosi all’unica altra forza che è rimasta, sia pure malconcia, in piedi e cioè ai DS. Tommaso, figlio di Antonio e Elisabetta, è arrivato il 22 ottobre 2011. dall’Università di Addis Abeba (laurea honoris causa, gennaio 2007), Nel 1969 ha sposato Flavia Franzoni e ha due figli: Giorgio e Antonio. Una sinistra dunque rinascerà, piaccia o non piaccia a Prodi, Rutelli e Veltroni, per partecipare e guidare sul piano politico le battaglie del mondo del lavoro e, più in generale per difendere e affermare tutti i diritti proclamati dalla nostra Costituzione e i valori del socialismo nel contesto nuovo, europeo e mondiale, in cui oggi viviamo. In una società così il tema dei giovani è complicato, perché la voce degli anziani finisce con l’interessare di più e poi c’è un mercato del lavoro che non riesce ad assorbire i giovani. dall’Università di Lublino (ottobre 2004), Il leader del movimento è Mattia Santori, ha 32 anni, una laurea in Economia ed una collaborazione con una rivista legata a Romano Prodi. dall’Università di Torino (settembre 2004), dall’Università di Kolkata (laurea honoris causa, febbraio 2007), dall’Università di Skopje (febbraio 2003), Per molti anni ha diretto l’Industria-Rivista di economia e politica industriale. E come spesso capita, Romano Prodi, che quel partito lo ha fondato, si rivela spiazzante. Dal novembre 1978 al marzo 1979, Romano Prodi è stato Ministro dell’Industria. Da giuovine frequentò il Pio Istituto delle Legnate Santissime, diretto da Don Peripoccu, ricevendo il diploma di "Vice Sostituto dell'Operatore Sostituto dell'Insaccamento Salumi" con il massimo dei voti. Dal 2017 è membro dell’Academy of Arts and Sciences (Cambridge, Massachusetts, USA). Nel 1981 ha fondato Nomisma, una delle principali società italiane di studi economici, e sino al 1995 ne ha presieduto il Comitato scientifico. dall’Università Nankai (professore ad honorem, gennaio 2011), Paolo Cerroni / Imagoeconomica «Da ormai troppo tempo ci si azzuffa nel governo e nel Pd. Fondatore e leader dell’Ulivo, dal 23 maggio 2007 è stato presidente del Comitato nazionale per il Partito Democratico, e con la fondazione di quest’ultimo ne è stato Presidente dell’Assemblea Costituente Nazionale dal 14 aprile 2007 al 16 aprile 2008. dall’Instituto de Empresa di Madrid, Spagna (MBA Diploma, febbraio 2002), Sotto la sua presidenza, l’Istituto ha attraversato una fase di profondo risanamento, impostando anche il processo di trasformazione e preparando le imprese alla privatizzazione. Nel 1969 ha sposato Flavia Franzoni e ha due figli: Giorgio e Antonio. Il Pd è stato colto in contropiede. Si è quindi specializzato alla London School of Economics, sotto la supervisione del prof. "Prodi e lo yogurt? E in ciascuno dei successivi conclavi, congressi e convegni in cui il dibattito ha continuato a svilupparsi, più fecondo che mai. Gli spettacoli, i concerti nelle piazze al posto delle orchestre mandate a casa, le campagne mediatiche ossessive hanno finora distratto da questi problemi e sopito gli animi. Richiamato alla guida dell’Istituto nel maggio 1993, Romano Prodi ha condotto in porto la privatizzazione di importanti aziende, quali il Credito Italiano e la Banca Commerciale Italiana. E tra esse, al primo posto, quella di far risorgere al più presto (qualcuno parla della prossima estate) il partito dei democratici e ritornarne il capo.